HomeFermoCronacaCaso indennità e nono assessore ’La città che vogliamo’ accusa: "Dare il 30% al fondo per fragilità"Il gruppo di minoranza rincara la dose: "Calcinaro e Scarfini governano dentro un’area chiaramente collocata a destra, quel progetto civico e trasversale ha cambiato natura".Il gruppo di minoranza rincara la dose: "Calcinaro e Scarfini governano dentro un’area chiaramente collocata a destra, quel progetto civico e trasversale ha cambiato natura".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA mesi dalle elezioni e, soprattutto, dalla nomina della Giunta comunale, torna a generare scalpore il tema delle indennità spettanti a coloro che ricoprono gli incarichi amministrativi più importanti della città. In un articolo dello scorso 15 luglio, su queste pagine, abbiamo illustrato come i compensi siano rimasti invariati dalla scorsa consiliatura: 9.660 euro mensili lordi per il sindaco, 7.245 euro per il vicesindaco, e 5.796 euro per ciascun assessore e per il presidente del Consiglio; a fronte di un incarico in più tra le fila della Giunta.
"Numeri importanti, soprattutto se messi a confronto con una città che continua ad avere un reddito medio tra i più bassi delle Marche", si legge in una nota firmata dalla lista civica di minoranza "La Città che Vogliamo", "eppure in campagna elettorale, con la coalizione di centrosinistra, avevamo avanzato di destinare almeno il 30% delle indennità di Sindaco e Giunta a un fondo per progetti dedicati ai servizi sociali, alle fragilità e alle famiglie in difficoltà".






