di Enrico AgnessiImola non è in pista, almeno per ora. Ma è abbastanza vicina al campo da poter entrare in gioco in qualsiasi momento. È questa la fotografia scelta dal sindaco Marco Panieri, tornato in questi giorni a Monza per il Gran premio d’Italia, mentre sullo sfondo continua a prendere corpo l’ipotesi di un ritorno della Formula 1 sul Santerno per il finale della stagione. "Siamo in panchina, ma vicino al campo", dice il primo cittadino. E rispetto a un anno fa, vale a dire alla precedente gara in Brianza, "oggi il traguardo è più vicino".
Il riferimento è naturalmente alla possibilità che Imola venga chiamata a sostituire una delle ultime due gare del Mondiale, Qatar e Abu Dhabi, entrambe in calendario tra fine novembre e inizio dicembre ma appese all’evoluzione della situazione internazionale. La Formula 1 dovrebbe sciogliere il nodo a metà settembre e, se il Circus sarà costretto a rinunciare al Golfo, ha già chiarito che la stagione si concluderà in Europa.
È in questo scenario che Panieri sta vivendo il weekend di Monza, anche per mantenere vivi quei rapporti con il mondo della Formula 1 che il Comune e l’Autodromo hanno coltivato senza interruzioni dopo l’uscita di Imola dal calendario 2026.













