Monza, 8 settembre 2026 – Ambizioni ancora più grandi per il futuro, mentre il presente racconta un successo straordinario: 403.666 presenze in tre giorni, oltre un milione di veicoli transitati in città, un indotto da 207,8 milioni di euro e un pubblico internazionale da 69 Paesi. Il 97° Gran Premio d’Italia si chiude con numeri da record e, soprattutto, con una macchina organizzativa che ha retto l’urto di uno dei grandi appuntamenti internazionali ospitati da Monza.

Quella di quest'anno è stata la gara dei record per numeri e successo

Il traino della città

Ieri il sindaco Paolo Pilotto, il prefetto Enrico Roccatagliata, i vertici delle forze dell’ordine, il presidente di Sias Giuseppe Redaelli e il vicepresidente di Aci Milano Enrico Radaelli hanno tracciato il bilancio di una tre giorni che guarda già alla prossima sfida. Il messaggio: aumentare attività ed eventi nei giorni della rassdegna, valorizzando di più anche il giovedì e costruendo un vero amalgama turistico fra Autodromo, Parco e Villa Reale, attraverso itinerari turistici, paesaggistici e culturali. È una prospettiva che guarda anche al luglio 2027, quando si concluderà il rinnovamento dell’Autodromo con Media centre, edificio direzione gara e copertura paddock nuovi. Redaelli ha indicato allora il momento per moltiplicare gli eventi nel circuito. Sul fronte economico, l’indotto è cresciuto del 7,9% rispetto al 2025, mentre oltre il 64% degli spettatori è arrivato dall’estero.