Durante il weekend lungo del Gran Premio, Monza si trasforma in una babele di lingue. Ed è subito ’toto albergo’: le voci si rincorrono su dove sono alloggiati i piloti, per poterli intercettare.
Secondo i soliti bene informati Carlos Sainz, Franco Colapinto, Oliver Bearman, George Russell, Lando Norris, Alexander Albon, Valtteri Bottas alloggiano tutti all’Hotel de La Ville, come Stefano Domenicali presidente e amministratore delegato del Formula One Group.
I tifosi si assiepano all’ingresso per ore, nella spernza di vederli passare, di poter srappare un autografo e i più fortunati un selfie. Il più gettonato è Kimi Antonelli, che però si è defilato da Monza come Lewis Hamilton.
La caccia ai piloti tra gli hotel
Oscar Piastri è all’Hilton di Sesto, mentre Charles Leclerc pare abbia prenotato più hotel, per far perdere le sue tracce. "Sono qui davanti dalle 6.30 di questa mattina e sono quasi le 21", racconta Riccardo da Villasanta. Caterina sfinita dall’attesa si sdraia contro la colonna dell’ingresso dell’albergo: "Aspetto per farmi un selfie con qualcuno – racconta – mi piacerebbe incontrare Sainz, anche se è fidanzato". Nicola è arrivato da Padova, passa davanti all’Hotel dei piloti, poi si fa un giro in centro... non si sa mai di incontrare qualcuno al ristorante.














