Inaugurato il rifugio Baldiscio, un crocevia tra Italia e Svizzera. Più di 100 persone hanno partecipato giovedì 3 settembre all’inaugurazione del rifugio, affacciato sull’omonimo lago a 2.325 metri di quota, lungo uno dei collegamenti storici tra Valchiavenna, Mesolcina e Viamala. Un traguardo importante per la Comunità montana della Valchiavenna, che ha realizzato l’intervento nell’ambito del progetto Interreg Italia-Svizzera ViVi 2.0 – Le Vie del Viandante.
Alla giornata hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni italiane e svizzere, amministratori del territorio, realtà del mondo della montagna e del turismo. La giornata si è aperta con gli interventi istituzionali e con le parole del presidente della Cm del Mera Davide Trussoni. "Oggi possiamo dire che il Baldiscio è stata una scommessa vinta e l’inizio di un sentiero da percorrere insieme. La Cm ha voluto che fosse un rifugio aperto a tutti coloro che frequentano e amano la montagna".
Il rifugio dispone di 18 posti letto. Durante la stagione invernale garantisce inoltre una funzione di bivacco. Durante la cerimonia è stata posata una targa a ricordo di Giacomo Gallegioni, giovane con la passione della pesca, scomparso nel 2020.






