Al Gp d’Italia di Formula 1 anche la Polizia di Francia, Polonia e Spagna. Anche quest’anno il dispositivo di sicurezza predisposto dalla questura è arricchito dalla presenza di operatori stranieri.

Giovedì i poliziotti sono stati ricevuti dal questore di Monza e della Brianza e all’incontro ha preso parte anche l’ufficiale di collegamento della polizia polacca in Italia, giunto da Roma, a conferma della consolidata collaborazione internazionale e dell’importanza dello scambio informativo e operativo in occasione dei grandi eventi.

Sono complessivamente sei gli operatori stranieri, due per ciascuna delle tre nazionalità coinvolte presenti a Monza in questi giorni. Nel corso delle giornate del Gp, gli operatori stranieri saranno impiegati all’interno dell’Autodromo, presso l’ufficio mobile della polizia di Stato di viale Mirabello, nelle immediate vicinanze della Fan Zone.

La loro presenza consentirà di assicurare un qualificato supporto al personale della polizia di Stato, facilitando in particolare il contatto e l’assistenza ai numerosi cittadini stranieri presenti all’interno dell’Autodromo, nonché lo scambio informativo con le rispettive autorità di polizia. L’iniziativa assume particolare rilievo in considerazione delle decine di migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo che ogni anno raggiungono Monza per assistere al Gran premio. La loro presenza rappresenta così un concreto esempio di cooperazione internazionale di polizia, contribuendo a rendere ancora più efficace il dispositivo di sicurezza predisposto per la manifestazione e a garantire una più immediata assistenza ai visitatori stranieri.