È stato rafforzato il dispositivo di controllo del territorio e contrasto alla criminalità transfrontaliera lungo la fascia di confine del versante torinese, grazie a una cooperazione sempre più stretta tra la Polizia di Stato italiana e quella francese. L’attività, che si è svolta nei mesi di giugno e luglio 2026, ha visto l’intensificazione dei controlli e la programmazione di servizi congiunti, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i fenomeni illeciti nella zona.
Cooperazione internazionale per la sicurezza del confine
Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, la collaborazione tra le forze dell’ordine italiane e francesi si è ulteriormente consolidata nel corso degli ultimi mesi. Il Settore di Polizia di Frontiera di Bardonecchia, recentemente oggetto di importanti novità organizzative, ha intensificato le attività operative in sinergia con la Police aux Frontières (PAF) di Modane e Monginevro. Questa cooperazione si è tradotta in una serie di incontri bilaterali e nella pianificazione di iniziative congiunte, volte a migliorare lo scambio informativo e il coordinamento operativo tra i due Paesi.Controlli rafforzati e risultati operativi
Durante i mesi di giugno e luglio 2026, il Settore di Polizia di Frontiera di Bardonecchia ha effettuato 8678 controlli su persone e 1636 controlli su autoveicoli. Questi numeri testimoniano l’impegno delle autorità nel presidiare il territorio e nel garantire la sicurezza lungo la fascia di confine. L’attività di controllo è stata ulteriormente potenziata attraverso l’implementazione di pattuglie congiunte sul retrovalico e la programmazione di servizi congiunti a cadenza mensile, strumenti fondamentali per prevenire e contrastare i reati transfrontalieri.Pattugliamenti congiunti e prevenzione dei reati








