Dal lavoro del Garante alla sfida delle politiche strutturali sulla disabilità, perché Messina diventi una città sempre più accessibile. L’obiettivo è chiarissimo e parte dal trasformare le segnalazioni in processi, e i processi in politiche strutturali. Uno sprone che Tiziana De Maria, Garante per i diritti delle persone con disabilità del comune di Messina, consegna alla politica cittadina, a sei mesi dalla conclusione del proprio mandato. Il punto di partenza è chiaro. «La tutela dei diritti delle persone con disabilità non può essere affidata esclusivamente alla gestione delle singole emergenze o delle singole segnalazioni – spiega De Maria - ma deve diventare parte integrante della programmazione ordinaria dell'amministrazione». Accessibilità, mobilità, inclusione scolastica, sport, tempo libero, servizi pubblici e partecipazione devono diventare componenti ordinarie delle politiche cittadine. Ma non si tratta di un lavoro sempre semplice.

«Tra i casi più emblematici affrontati nel corso del mandato – relaziona De Maria in VII commissione consiliare, presieduta da Antonella Femminò - figura quello dell'accessibilità della piscina comunale “Graziella Campagna”, oggetto di cinque note della Garante tra ottobre 2022 e febbraio 2023. La questione non riguardava soltanto l'ingresso alla struttura, ma la possibilità di usufruire pienamente dell'impianto: percorsi, servizi igienici, spogliatoi e accesso all'acqua. Sul tema è stata avviata un'interlocuzione con l'amministrazione, l'autorità garante regionale e Anfass, che nel marzo 2023 ha ritenuto la presenza di barriere architettoniche una forma di discriminazione nei confronti delle persone con disabilità».