Rimini avrà un Garante comunale dei diritti delle persone con disabilità. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno che impegna sindaco e giunta ad avviare il percorso per istituire una figura indipendente, nominata attraverso una procedura pubblica e trasparente. Sarà un punto di riferimento per le persone con disabilità e le loro famiglie, con funzioni di ascolto, vigilanza e raccordo con gli uffici, i servizi sociali e sanitari.

"La disabilità non è solo una questione di servizi, ma di diritti e piena cittadinanza – sottolinea Serena Soldati, consigliera della lista Jamil Rimini Rinata –. Il Garante potrà contribuire a rimuovere le barriere architettoniche e culturali". La proposta è stata costruita insieme al consigliere Andrea Pari della Lega, al termine di un confronto con maggioranza, opposizione, assessore Kristian Gianfreda e dirigenti comunali.

"Rimini ha bisogno di un interlocutore autorevole – spiega Pari – capace di ascoltare, orientare e collegare i bisogni reali delle persone alle istituzioni. Non sostituirà i servizi, ma ne rafforzerà l’efficacia". Tra i compiti previsti anche il monitoraggio dell’accessibilità degli spazi comunali e il contrasto alle discriminazioni.