il paese delle meraviglie della destraSegui Domani su Google04 settembre 2026 • 21:06La premier parla di record di contratti stabili ai giovani. Ma si tratta di stipendi da fame. La destra si incensa, mentre a Taranto si licenzia e l’inflazione mangia il potere d’acquistoOccupazione che cresce, sostegni alle famiglie, contratti stabili. Nel paese delle meraviglie raccontato da Giorgia Meloni sul palco di Bari non c’è posto, però, per il paese reale. Per i precari, i disoccupati, gli stipendi sempre bassi, per chi si indebita per una visita medica, per chi taglia sul cibo perché non ce la fa ad arrivare a fine mese. Stride la narrazione fantastica di Meloni con la realtà di oggi: parla di occupazione e dimentica, proprio in Puglia, di ricordare che a breve circa Rita PlanteraGiornalista professionista e Dottoressa di ricerca in Linguistica. Mi occupo soprattutto di economia, disinformazione, criminalità organizzata, reati e rischio finanziario, esteri. Scrivo per Domani. Ho lavorato per Reuters come reporter economica. Come contributor, per Il Manifesto ho scritto in particolare su Nelson Mandela. Collaboro con Good Morning Italia. Ho lavorato come analista OSINT
Salari bassi e crisi industriali. Il paese reale resta giù dal palco di Meloni
La premier parla di record di contratti stabili ai giovani. Ma si tratta di stipendi da fame. La destra si incensa, mentre a Taranto si licenzia e l’inflazione mangia il potere d’acquisto












