MONZA. Per ora c’è un solo intruso, George Russell che ha concluso al comando la giornata di prove libere con la sua Mercedes, nel Gran premio più italiano che si ricordi da parecchio tempo a questa parte. Monza 2026 vive del derby tra Kimi Antonelli, primo connazionale leader del Mondiale nella gara di casa dopo 73 anni - l’ultimo a riuscirci era stato il grande Alberto Ascari nel 1953, l’anno del suo secondo e ultimo titolo -, e la Ferrari, in forma con Charles Leclerc, secondo tempo nonostante una sbavatura – e un po’ meno, al momento, con Lewis Hamilton, quinto alle spalle di Lando Norris e davanti a Oscar Piastri. Kimi domenica partirà ultimo causa penalità per il nuovo motore, è vero, ma ha promesso che correrà in modalità «full attack» per dare spettacolo e limitare i danni. Toto Wolff giura che darà la scia a Russell nelle qualifiche, così come Liam Lawson a Max Verstappen. Potrebbe valere 4 decimi, non è detto che la Rossa faccia altrettanto, «abbiamo due piloti in lotta per la vittoria», taglia corto il team principal Frederic Vasseur. Leclerc, a un decimo dalla prima Mercedes e davanti all’altra, per ora è soddisfatto: «Sappiamo quali sono i nostri punti deboli ma il feeling in macchina è buono, daremo il massimo per ottenere il miglior risultato in gara». Hamilton sorride di meno: «Abbiamo fatto qualche cambio lungo la giornata ma per ora è difficile estrarre il top dalla monoposto». La notte, come sempre, dati alla mano porterà consiglio. Italia sempre più al centro: Imola e F1 Live MilanIn ogni caso è una Formula 1 sempre più tricolore, perché gli eventi si moltiplicano. Monza nel 2027 avrà l’aggiunta di una Sprint, Imola è in pole – più che in pole – per ospitare l’ultimo Gp del 2026, il 6 dicembre, se gli eventi in Qatar e ad Abu Dhabi saranno cancellati a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran che coinvolge tutto il Medio Oriente. E c’è la grande novità della «Formula 1 week», così l’ha definita Stefano Domenicali, il boss (italiano) del Circus, che inaugurerà il prossimo anno dei motori dal 18 al 20 febbraio. Dove? A Milano. Sarà la presentazione delle nuove squadre (il primo giorno all’arena Santa Giulia), non ancora delle nuove monoposto, sulla falsariga di quanto era avvenuto lo scorso anno a Londra, evento che nel 2026 non è stato possibile organizzare per via delle difficoltà legate al cambio di regolamento. Nelle altre due giornate andrà invece in scena il Milan Fan Festival per permettere ai tifosi di vivere da vicino l’atmosfera della F1. «Pensiamo sempre in grande e cerchiamo continuamente di spingerci oltre i confini – così Domenicali -, F1 Live Milan sarà un’esperienza incredibile, per mettere al centro i nostri tifosi».
Gp Italia, Russell comanda le libere. Leclerc 2° all’attacco: “Buon feeling”
Mercedes davanti a tutti, per Antonelli terzo tempo. Hamilton quinto sull’altra Ferrari tra Norris e Piastri: “Difficile estrarre il top dalla macchina”











