Un evento che unisce i libri e i grandi nomi della letteratura italiana all’impegno sociale: dal 5 all’8 settembre parte la prima edizione del Festival Golfo Aranci Letteratura e Solidarietà.
Fortemente voluto dal sindaco del comune sardo, Giuseppe Fasolino, e ideato dallo scrittore Sebastiano Nata, il festival si avvale di un team di lavoro composto dalla promotrice culturale Elisabetta D’Andrea, dalla Presidente del Consiglio Comunale Alessandra Feola e dalla Delegata all’Istruzione e Sanità Stefania Frau.
A caratterizzare l’evento è l’impegno per la solidarietà: 50mila euro (messi a disposizione dal comune e dalla Fondazione 153) per l’istituzione di alcune borse di studio per i ragazzi più meritevoli di Golfo Aranci e di due organizzazioni no-profit che operano nel terzo settore: Busajo che si propone di offrire un futuro alle bambine e ai bambini di strada di Soddo in Etiopia e all’Associazione per l’amicizia Italia Birmania che persegue finalità di solidarietà sociale in campo internazionale e nazionale.
Il progetto guarda anche al futuro con l’obiettivo di organizzare corsi di scrittura invernali per i giovani del territorio, trasformando la lettura in uno strumento permanente di crescita e inclusione.









