Un colpo fulmineo, quasi teatrale per audacia, ha scosso il cuore culturale di Vienna e gettato nel caos i protocolli di tutela museale in tutta Europa. Il MAK – Museum of Applied Arts è diventato il palcoscenico di un furto clamoroso: dalla teca blindata è sparita la leggendaria collana in platino e diamanti della regina Nazli d’Egitto, capolavoro assoluto dell’Art déco firmato Van Cleef & Arpels. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, confermate da testimonianze raccolte dai media austriaci e internazionali, l’azione si sarebbe consumata in pochi istanti. Due uomini, confusi tra i visitatori, hanno acquistato regolarmente il biglietto e, raggiunta la sala della mostra temporanea “GLANZSTÜCKE. Van Cleef & Arpels High Jewelry × Masterpieces from the MAK Collection”, hanno infranto la teca che custodiva il gioiello, dileguandosi prima dell’intervento delle guardie. Il colpo ha scatenato immediate polemiche sulle misure di sicurezza del museo, costretto a una chiusura temporanea per i rilievi della polizia e successivamente alla riapertura dell’esposizione. Il valore del pezzo è stimato intorno ai quattro milioni di dollari (oltre 3,5 milioni di euro), ma il suo peso storico e culturale è incalcolabile.