Negli Stati Uniti cresce l'utilizzo dei farmaci contro l’obesità - come Saxenda, Wegovy e Zepbound - nei bambini dagli 8 agli 11 anni, sebbene il numero resti relativamente basso. È quanto emerge dallo studio pubblicato su Pediatrics da Babak J.

Orandi, professore associato presso i Dipartimenti di Chirurgia e Medicina della New York University: il numero è 310 volte maggiore a giugno 2026 rispetto al 2019, anno in cui i farmaci sono stati prescritti per la prima volta.

La prescrizione non è rivolta a tutti i soggetti minori che soffrono di obesità: la terapia risulta efficace in soggetti non affetti da diabete.

I farmaci in questione appartengono alla classe dei GLP-1, sviluppati per la cura specifica del diabete.

I principi attivi come semaglutide, liraglutide e tirzepatide imitano l’ormone naturale che regola appetito e metabolismo, rallentando lo svuotamento dello stomaco e aumentando il senso di sazietà.