HomeMilanoSportMilanGonçalo Ramos la tocca piano: “Sono al Milan per fare la storia. Non contano i gol, ma lo scudetto”L’acquisto più costoso della storia rossonera racconta la pressione, il primo gol a San Siro e l’ambizione alla vigilia del match con la Juventus all’Allianz StadiumGoncalo Ramos, il primo gol a San SiroRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciÈ il giocatore più pagato nella storia del Milan e a San Siro ha già conosciuto le due facce della pressione. Prima le gambe hanno tremato, con due occasioni sprecate contro il Venezia; poi Gonçalo Ramos si è sbloccato con un grande gol, quello che ha consegnato tre punti ai rossoneri e liberato il nuovo centravanti. Controllo e diagonale sul secondo palo, per togliersi la polvere di dosso. Alla vigilia di Juventus-Milan, il portoghese ha raccontato a DAZN ambizioni e responsabilità: “Sono qui per fare la storia del Milan. Il Milan è già la storia, noi vogliamo renderla migliore e conquistare altri trofei”.
Il peso di un investimento senza precedenti
Parole importanti per un attaccante arrivato dal PSG portandosi sulle spalle il peso di un investimento senza precedenti. Ramos, però, preferisce leggere il prezzo come una dimostrazione di fiducia: “Significa che credono in me. Devo dimostrare il mio valore e aiutare il club a vincere”. Nessuna fuga dalla pressione, anzi: il portoghese sostiene di apprezzarla perché accompagna soltanto i momenti davvero importanti. La sua prima partita a San Siro ne è stata la dimostrazione. Gli errori iniziali avrebbero potuto trascinarlo fuori dalla gara ma Ramos è rimasto dentro il confronto fino alla giocata decisiva. "Se dopo avere sbagliato un gol non riesci più ad aiutare la squadra, la tua partita è già finita”.







