L’approdo di Gonçalo Ramos al Milan per 60 milioni di euro di base fissa, cifra che con i bonus può sfiorare i 70 milioni, rappresenta l’operazione più costosa nella storia del club rossonero. Un investimento imponente che pone il centravanti portoghese, classe 2001, al centro della ricostruzione del reparto avanzato voluta dal nuovo allenatore Rúben Amorim, ufficializzato il 16 giugno 2026. Ma chi è davvero il giocatore per cui il Diavolo ha deciso di superare ogni precedente tetto di spesa?

Nato a Olhão il 20 giugno 2001, Ramos è un attaccante di 185 centimetri formatosi in uno dei vivai più rinomati d’Europa: quello del Benfica. Dopo essersi messo in luce nelle giovanili, dove è stato capocannoniere della UEFA Youth League 2019-2020 con 8 reti, ha scalato gradualmente le gerarchie fino alla definitiva consacrazione. Il salto di qualità è arrivato nella stagione 2022-2023 quando, chiamato a raccogliere l’eredità di Darwin Núñez (ceduto al Liverpool), è diventato il riferimento offensivo del Benfica sotto la guida di Roger Schmidt. Quell’annata si è chiusa con la conquista del campionato portoghese e con un bottino personale di 27 gol e 12 assist; in più, è divenuto il più giovane di sempre a firmare una doppietta nel derby di Lisbona contro lo Sporting.