“Peggio del previsto”. Questo è il giudizio espresso dal 39% degli italiani intervistati da YouTrend per SkyTg24 sull’operato governo Meloni, che il 4 settembre è diventato il più longevo della storia repubblicana. Secondo le stime, un italiano su quattro sarebbe insoddisfatto tanto da non promuovere nessuno dei dossier su cui l’esecutivo ha lavorato in questi quattro anni, ma la fiducia resta stabile al 36%. Nell’ultima manovra della legislatura, gli italiani premono per destinare maggiori risorse a energia, sanità e taglio delle tasse.Per più delle metà degli intervistati la longevità del governo non è necessariamente indice di qualità del lavoro: contano i risultati ottenuti, anche se il 30% giudica positivo che un esecutivo duri a lungo e sia stabile. La critica più forte è alla direzione data al Paese: “sbagliata” per il 53% degli intervistati, “giusta” per il 30%. Il 16%, invece, non si esprime. Il giudizio segue spesso le appartenenze politiche: il 97% degli elettori di Fratelli d’Italia promuove la direzione intrapresa, mentre l’88% di quelli del Partito democratico la boccia. Più divisi gli elettori di Futuro Nazionale: il 57% parla di direzione giusta, il 41% di direzione sbagliata.Sempre secondo YouTrend, gli italiani bocciano anche i risultati dei nove dossier chiave dell’azione di governo. L’unico dato relativamente favorevole riguarda la politica estera, e più in generale il ruolo dell’Italia nel contesto internazionale: la promuovono il 33% degli intervistati e la bocciano il 52%. Anche la gestione dell’immigrazione non riscuote grande successo, nonostante sia uno dei cavalli di battaglia del governo. Il caso Ceuta e la sospensione degli accordi di Schengen con la Spagna hanno spinto la fiducia, ma resta minoritaria: il 27% esprime un giudizio positivo, il 63% negativo. Le bocciature più nette riguardano i temi che toccano il portafoglio degli italiani: sanità, tasse e costo dell’energia, a cui la Meloni ha dovuto dedicare tempo e risorse tra la crisi post-invasione russa dell’Ucraina nel 2022 e l’attuale situazione in Medio Oriente. Sui dossier si spaccano anche gli elettori: in Fratelli d’Italia altissimo il consenso su immigrazione, politica estera ed economia, sempre sopra il 75%, mentre scende su tasse ed energia. Per Futuro Nazionale, invece, male su tutto tranne la politica estera, giudicata buona dal 47% degli intervistati. Ne consegue che per gli italiani le priorità di investimento nell’ultima legge di bilancio vadano ripartire tra bollette, fondamentali per elettori M5s, Avs e Futuro Nazionale; spese sanitarie, sostenute da Avs e dagli elettori over 65 e laureati. E la riduzione delle tasse sui redditi medi, volutata in particolare dagli elettori FdI, FI, Lega, Noi Moderati e perfino da alcuni del Pd.Nell’insieme, il 36% degli intervistati giudica positivamente l’esecutivo a guida Meloni, mentre il 59% è negativo. Il 5% degli italiani non sa scegliere. In questo quadro la polarizzazione delle opinioni è totale: la quasi totalità di Fratelli d’Italia sostiene la premier mentre il 100% di Avs è contrario. Nel centrodestra si conferma un consenso a più velocità: l’apprezzamento è quasi unanime tra gli elettori FdI, FI, Lega e Noi Moderati; mentre è più freddo tra gli elettori di Futuro Nazionale. Sul fronte delle intenzioni di voto, Fratelli d’Italia resta primo partito al 26,5%, seguito dal Pd al 22,2%, mentre il Movimento 5 Stelle recupera terreno e sale al 12,6%. La novità è il sorpasso di Futuro Nazionale, al 7,9%, su Forza Italia, ferma al 7,1%: un risultato che indebolisce la maggioranza di governo, scesa al 38,9%, pur lasciando il centrodestra allargato al 46,8%, sopra il Campo largo al 40,6%. Cala infine l’area di indecisi e astenuti, al 33,6%.
Il governo Meloni è il più longevo della storia repubblicana ma la maggioranza degli italiani lo boccia - il sondaggio
Secondo le analisi di YouTrend per SkyTg24, il 53% degli intervistati giudica "sbagliata" la direzione data al Paese. Dei nove dossier chiave, bene solo la poli












