Un'esercitazione congiunta di riservisti e arruolati in Finlandia (dalla pagina Instagram dell'esercito finlandese)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciRoma, 4 settembre 2026 – Ora più che mai la Finlandia teme un’offensiva russa. È per questo che ha deciso di organizzare la più grande esercitazione di protezione civile dalla fine della seconda guerra mondiale.

L’esercitazione con 2mila volontari

Nello scenario ipotizzato, le infrastrutture critiche nella città finlandese di Kuopio, come la rete elettrica e l'acqua, sono messe fuori uso da attacchi informatici, mentre incombe la minaccia di attacchi missilistici da Mosca.

Alla simulazione partecipano oltre 2mila volontari con l'obiettivo di testare in maniera concreta la risposta in caso di attacco. Secondo Abc News, la maxi-esercitazione ha incluso l’ipotesi di incendi dolosi e attacchi contro infrastrutture idriche ed elettriche. Così come il lancio di droni per scopi di sabotaggio sullo spazio aereo dell'Unione europea.

I timori di Helsinki