HomeTechI pericoli di Astra, l’IA che promette di superare ogni confine. Perché può forzare qualsiasi sistemaOpenAI presenta un modello capace di lavorare autonomamente su compiti complessi. Ma dietro le promesse emerge l’altra faccia del progetto: cosa significa a “vulnerabilità Zero-Day” e cosa succederebbe in un possibile utilizzo malevoloAstra ha raggiunto la cosiddetta vulnerabilità zero-day (iStock)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciUn’intelligenza artificiale capace di usare un computer come una persona, lavorare per lunghi periodi senza supervisione continua e affrontare problemi che spaziano dalla finanza alla programmazione. Astra, il nuovo modello di OpenAI, promette di spostare ancora una volta in avanti il confine dell’IA. Ma questa volta opportunità e rischi sembrano avanzare insieme.

Verso l’intelligenza artificiale generale

Secondo quanto riporta il Washington Post, il presidente e cofondatore di OpenAI Greg Brockman ritiene che il sistema possa addirittura rappresentare il raggiungimento dell’AGI, l’intelligenza artificiale generale. “Penso che siamo arrivati”, ha affermato, pur riconoscendo che non esiste una definizione universalmente condivisa del termine. Ma cosa è esattamente una AGI? Si tratta di un’IA capace di affrontare un’ampia varietà di compiti intellettuali, adattandosi a situazioni nuove e trasferendo ciò che ha imparato da un campo a un altro. In sostanza, non è più soltanto uno strumento specializzato ma con una versatilità cognitiva paragonabile, secondo alcune definizioni, a quella umana. E qui cominciano i problemi. OpenAi ha lanciato Astra