Verona sfodera i suoi tesori per avere l’Adunata alpini 2028: positivo il primo parere della commissione, la “sfida” è con Matera.

Verona supera il primo importante esame nella corsa all’Adunata nazionale degli Alpini 2028. La commissione tecnica dell’Ana Nazionale ha infatti concluso la visita sul territorio veronese, verificando gli aspetti legati soprattutto a viabilità, sicurezza, accoglienza e logistica. Il giudizio, secondo quanto riferito dalla commissione, è positivo: “A Verona non abbiamo riscontrato criticità, anzi. È una città che ha già dimostrato di saper gestire grandi eventi”.

La candidatura della sezione Ana di Verona è contenuta in un dossier di circa 150 pagine e prevede di portare l’Adunata nel cuore della città. Tra i luoghi simbolo individuati ci sono l’Arena, che dovrebbe ospitare la cerimonia di arrivo della Bandiera di guerra del Sesto reggimento alpini, e l’Arsenale, destinato ad accogliere la Cittadella alpina. Importante anche il ruolo della Fiera, dove sono previsti oltre duemila posti branda per la logistica.

Il percorso della sfilata.

La grande sfilata della domenica dovrebbe partire da Borgo Trento, attraversare Ponte della Vittoria e corso Cavour, per poi raggiungere gli Scalzi, piazza Bra e la Gran Guardia, dove sarebbero allestite le tribune d’onore, passando quindi per corso Porta Nuova.