Verona rilancia la candidatura per ospitare l’Adunata nazionale alpini del 2028: in città la commissione tecnica dell’Ana.
Dopo il tentativo andato vano l’anno scorso, in cui ad aggiudicarsi la presenza degli alpini alla fine è stata Brescia, Verona è di nuovo in corsa, ufficialmente candidata ad ospitare la 99esima Adunata Nazionale che si terrà nel 2028, a maggio. La città sta ospitando in questi giorni la visita della commissione tecnica per l’Adunata che ha il compito di eseguire una serie di sopralluoghi sul territorio per testare con mano e verificare quanto presentato dall’Ana Verona e contenuto nel dossier di candidatura.
Tradotto: se sussistono tutte le prerogative affinché la città possa accogliere e gestire un evento di tale portata. Il gruppo ha fatto tappa ieri mattina, mercoledì 2, in Comune a Palazzo Barbieri accolta in sala Arazzi dal sindaco Damiano Tommasi, dall’assessora ai Grandi Eventi Stefania Zivelonghi, il presidente della Provincia Flavio Massimo Pasini, l’assessore regionale ai Trasporti Diego Ruzza, insieme ai rappresentanti degli enti e delle associazioni di categoria cittadini. Tra questi, Camera di Commercio, VeronaFiere, Aeroporto Catullo, Confcommercio Associazione Property manager, Federalalberghi, Destination Verona Garda Foundation, Verona Garda Convention Bureau, Acque Veronesi, Atv, Amt3, Amia Verona, Magis. Ciascuno ha testimoniato e ribadito il pieno appoggio non solo teorico ma anche pratico della propria struttura al maxi evento.






