Il Pet, il servizio di sicurezza danese, parla di piani concreti contro aziende del settore militare e di tentativi di reclutare cittadini attraverso social network e piattaforme di gaming. Un metodo già osservato altrove in Europa, basato sull’impiego di intermediari difficili da ricondurre direttamente ai servizi. L’allarme arriva mentre cresce l’attenzione europea sulle attività russe sotto la soglia del conflitto aperto

La Russia starebbe preparando attivamente operazioni di sabotaggio contro obiettivi in Danimarca, con particolare attenzione alle aziende dell’industria della difesa. A lanciare l’allarme è il Politiets Efterretningstjeneste (Pet), il servizio di sicurezza e intelligence danese, che nelle ultime ore ha fornito nuovi dettagli sulle modalità con cui i servizi russi cercherebbero di costruire capacità operative all’interno del Paese.

La notizia è stata riportata da Euronews, sulla base di informazioni fornite dal Pet all’Afp, ed è stata confermata anche da Reuters. Secondo l’intelligence di Copenaghen, non si tratta soltanto di una valutazione generale sul rischio rappresentato dalla Russia: alcune società danesi sarebbero già entrate nel perimetro di “concreti piani di sabotaggio”.