Di PNA
Anche Berkshire Hathaway, la conglomerata fondata da Warren Buffett e guidata dall’inizio del 2026 dal ceo Greg Abel, ha finito per arrendersi alla rivoluzione dell’IA. Lo ha fatto capire lo stesso ad, spiegando in un’intervista rilasciata alla CNBC il motivo per cui il gigante americano ha deciso di investire, nel corso del secondo trimestre del 2026, altri $17 miliardi nelle azioni di Alphabet, la holding a cui fa capo Google.
La scommessa sull’IA
Con gli ultimi acquisti dei titoli Alphabet, i più imponenti effettuati nel corso del secondo trimestre, nel portafoglio di investimenti di Berkshire Hathaway sono presenti ora 106 milioni circa di azioni Alphabet di Classe A e Classe C, valutate 36,6 miliardi di dollari. Il motivo per cui gli investimenti nelle azioni della casa madre di Google sono continuati? Abel ha risposto, menzionando la forza di Alphabet nel mercato dell’intelligenza artificiale: mercato che alla fine ha conquistato anche Berkshire che, sotto la guida di Buffett, è stata spesso restìa a investire sui titoli tecnologici, almeno fino alla grande scommessa lanciata su Apple.
La rivoluzione dell’IA ha portato poi la holding ad allinearsi ulteriormente ai tempi, fino a convincere lo stesso Buffett, pochi mesi prima del suo addio alla guida del gruppo, alla fine del 2025, ad acquistare le azioni Alphabet per la prima volta in assoluto.








