MILANO – Giornata debolenell’ultima seduta della settimana. Sui mercati regna ancora l’incertezza, tra le nuove tensioni tra Stati Uniti e i timori per la risalita dei prezzi dell’energia, con il Brent oltre i 95 dollari al barile. Positivo l’aggiornamento mensile sul lavoro Usa, tra i dati guardati con maggiore attenzione dalla Fed, che valuta un possibile aumento dei tassi nella riunione di settembre. I nuovi posti lo scorso mese sono stati 162 mila a fronte dei 53 mila attesi. Seduta positiva in Asia, con Tokyo che ha chiuso a +1,26%

Punti chiave

Lavoro Usa oltre le attese

Chiusura contrastata in Europa

Le Borse europee chiudono contrastate dopo i dati sull'occupazione statunitense migliori del previsto che hanno dato slancio al biglietto verde e rafforzato le aspettative di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve. L'indice Cac 40 di Parigi segna un -0,09% a 8.278,77 punti, il Dax 30 di Francoforte avanza dello 0,18% a 26.054,20 punti e l'Ftse 100 di Londra termina sulla parità a 10.831,77 punti. L'Ibex di Madrid sale dello 0,22% a 20.045,01 punti.