C’è da sperare che Niccolò Vannucchi abbia scelto di viaggiare leggero all’andata, perché nel bagaglio del viaggio di ritorno da Taranto a Cesena gli servirà aggiungere significativo peso in più: quello delle tre medaglie, due d’argento e una di bronzo, conquistate ai Giochi del Mediterraneo. Un ottimo biglietto da visita che il talentuoso atleta del Gymnastic Romagna Team, seguito nel suo percorso anche in Azzurro dal tecnico Roberto Germani, può vantare a testimonianza della sua affidabilità anche ad altissimi livelli. Aspetto che vale doppio specialmente in questo periodo, con le convocazioni per i Mondiali di ottobre ormai alle porte.

Vannucchi si è messo al collo la prima medaglia nella gara a squadre, salendo sul secondo gradino del podio e a quella ha aggiunto l’argento agli anelli e il bronzo al corpo libero conquistati nelle gare individuali.

"E dire - commenta il suo tecnico Germani - che non era nemmeno al meglio della condizione. Riguardo alle gare, puntavamo tanto sul concorso a squadre che in effetti è andato bene: siamo arrivati secondi solo dietro alla quotatissima squadra turca, accarezzando pure la possibilità di prendere l’oro. Nel frattempo però Niccolò si è ’bloccato’ muscolarmente. Abbiamo ritarato l’esercizio al corpo libero: ha preso il bronzo, fosse stato al top avrebbe conquistato l’oro. Benissimo poi anche agli anelli, che non sono la sua principale specialità ma nei quali è riuscito a eseguire un altro esercizio da applausi valso la seconda medaglia d’argento della spedizione. La soddisfazione è stata doppia perché abbiamo ricevuto complimenti da ogni parte, compresi quelli del Ministro dello Sport Andrea Abodi, presente all’evento. Abbiamo anche fatto il record di medaglie conquistate. Insomma, è stato un successo su tutta la linea".