HomeViareggioCronacaRenzi-show al Principe: "Meloni con Vannacci perde la faccia, ma vince"Il leader di Italia Viva intervistato a tutto campo dal giornalista Minzolini "Governo longevo ma ha tirato a campare, deluso anche chi l’ha votato".Matteo Renzi intervistato da Augusto Minzolini nell’ultimo incontro dell’«Estate del Principe»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciMatteo Renzi ha chiuso in modo spumeggiante i ciclo di incontri al Principe di Piemonte, rispondendo alle domande del giornalista Augusto Minzolini. L’ex presidente del consiglio è già in piena campagna elettorale per le politiche 2027, e si sente. "Complimenti a Giorgia Meloni per il governo più longevo della Repubblica – ha esordito –. Ma i risultati? Oggettivamente non ci sono stati. Ha tirato a campare ed è stata una delusione anche per chi l’ha votata. Ha sempre dato la colpa a chi l’ha preceduta per le cose che non vanno però il carrello della spesa è aumentato del 29% in questi anni". E, rispondendo ad una domanda di Minzolini, ha ripetuto che "sapete con quanto ha vinto le elezioni? Con il 25,9%, mentre noi eravamo divisi in tre. Ovvio che se staremo insieme, la Meloni va a casa. Ecco perché La Russa sta lavorando sul ballottaggio. Se non ci sarà la Meloni è spacciata". E sulla questione Vannacci? Matteo Renzi ha risposto a voce alta che "Vannacci ha dichiarato che voterebbe Meloni presidente della Repubblica", e che "lui fa quello che fa Afd in Germania" e, pure, che "la Russia ha sempre fatto così, come in Ucraina, con la guerra ibrida che ha investito tutti noi. Un esempio è quello del caro carburanti. Ci siamo salvati grazie alle nostre notevoli scorte". Sulla politica estera, Renzi ha fatto una panoramica "sulle prossime elezioni in Germania, in Francia, negli Stati Uniti, con le destre che stanno avanzando ovunque". E ha anche ribadito più di una volta che "i governanti italiani, al 90%, non sanno di che si parla". "La Meloni – ha incalzato Renzi – se fa un accordo con Vannacci perde la faccia ma vince le elezioni". E ha aggiunto che di rimpatri ne abbiamo fatti più noi che Piantedosi". Il fondatore di Italia Viva ha annunciato l’appuntamento alla Leopolda "dove parleremo dei temi veri che interessano tutti noi, e per ribadire che saremo decisivi alle politiche. Come casa riformista siamo per le primarie – ha detto – e si dovranno fare delle regole precise". Circa il tema stipendi, la sicurezza, il potere d’acquisto ha attaccato il governo con "Giorgetti che ha sbagliato tutto con il golden power la più grave intromissione sul credito". Poi gran finale, sul caso Ranucci. "In Italia da due mesi non si parla che di Ranucci, trascurando i temi più importanti come l’economia, la sicurezza, si da poco spazio ai problemi veri della gente".