HomeMonza BrianzaCronacaI giganti di Pedemontana. Sette maxi idrofrese per scavare le gallerieAlte più di 24 metri e pesanti oltre 400 tonnellate, ideali su terreni compatti. L’85% della nuova autostrada sarà in trincea o sottoterra per ridurre i disagi.Alte più di 24 metri e pesanti oltre 400 tonnellate, ideali su terreni compatti. L’85% della nuova autostrada sarà in trincea o sottoterra per ridurre i disagi.Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciBen 7 maxi idrofrese, alte più di 24 metri e pesanti più di 400 tonnellate, all’opera per rispondere a una delle maggiori sfide tecniche poste dalla costruzione della Pedemontana, ossia la realizzazione delle gallerie artificiali che comporranno una fetta consistente del tracciato dell’autostrada nelle tratte brianzole B2 e C. Macchinari avanzati e di enormi dimensioni che sono stati messi in campo per assicurare la miglior resa dei lavori, così da poter procedere secondo i tempi stabiliti su terreni particolarmente compatti da scavare. È la scelta operata dal consorzio guidato da Webuild insieme a Pizzarotti, che si sta occupando della creazione della nuova autostrada.

I lavori sulle tratte B2 e C "procedono secondo programma", fanno sapere da Pedemontana. Per continuare ad avanzare si è deciso di impiegare, "in maniera progressiva e in parallelo", fino a 7 idrofrese, una concentrazione di mezzi specializzati resa necessaria "dalla complessità delle due tratte – spiegano –, dove la realizzazione dei diaframmi, ossia le pareti sotterranee che costituiscono un elemento strutturale fondamentale delle future gallerie artificiali previste lungo il tracciato, rappresenta una delle sfide tecniche più rilevanti dell’intera opera". Da progetto, circa l’85% della Pedemontana sarà in trincea o in galleria, soluzione pensata per ridurre l’impatto visivo e acustico della nuova autostrada e non spezzare troppo il territorio.