Il colonnello Michele Lastella, comandante provinciale dei carabinieri ha fornito i numeri delle attività svolteRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciALTOPASCIO
Quasi raddoppiate, nei primi 8 mesi del 2026, le persone controllate, aumento delle denunce e calo dei reati predatori, in primis i furti in abitazione. Sono alcuni dati forniti dal colonnello Michele Lastella sull’attività della caserma della cittadina del Tau, anche durante il cantiere aperto e quindi con intuibili difficoltà. "Dobbiamo immaginare queste strutture come aperte ai cittadini, non sono chiuse, serve che vi sia una interazione continua". Il prefetto, Cristina Favilli, ha aggiunto: "La sicurezza è un argomento, come si suol dire, multilivello e il settore logistico è fondamentale. Se c’è la caserma a Altopascio è perché c’è stata una decisione ad alto livello, ministeriale. Questo per far capire che in un ordinamento policentrico come quello attuale, bisogna tenere sempre in considerazione queste situazioni. La caserma di Altopascio è un punto di riferimento per la comunità. Tengo molto alle richieste dei sindaci – ha proseguito il prefetto, – e ringrazio Sara D’Ambrosio per questa visione sulla sicurezza, forse dettata da una sensibilità che è prossima alla mia. Si conclude un percorso importante che va a intersecarsi con la restituzione alla legalità di un edificio a Spianate. Tutto ciò deve mantenere viva la presenza dello Stato sul territorio. In Toscana ci sono tante diversità, ma c’è la fortuna di avere sempre il dialogo, la collaborazione, l’impegno e il sacrificio per il rspetto delle regole".










