Hanno acceso un fuoco, per tutta la sera si sono divertiti attorno alle fiamme e ai residenti in Borgo Ticino hanno lasciato respirare il fumo maleodorante che a causa dell’aria stagnante non ha lasciato l’argine di via XXV Aprile e le abitazioni limitrofe. Da quanto riferito da un residente a disturbare la serata di mercoledì in Borgo Ticino è stato un gruppo di giovani balordi che si è divertito attorno a un "fuoco a terra" acceso con rami raccolti nell’area. Dalle finestre vicine si vedevano le sagome rischiarate dalle torce dei loro telefonini che si spintonavano, strattonavano e danzavano intorno al fuoco senza rinunciare a fare schiamazzi.
"Alle 22,15 – ha raccontato un residente che ha assistito a tutta la scena – il fuoco è stato abbandonato acceso nonostante qualche “calcio“ dato dai giovani nel tentativo di spegnerlo. Un quarto d’ora dopo ho chiamato il centralino della polizia locale di Pavia e l’agente in servizio mi ha consigliato di chiamare i vigili del fuoco. Dopo pochi minuti la squadra dei pompieri è arrivata spegnendo le fiamme e bonificando l’area". Il caldo torrido e la presenza di vegetazione secca però avrebbero potuto scatenare un incendio. Nel tentativo di scongiurare episodi di maleducazione e vandalismi, nel parcheggio dell’area Vul sono state collocate due telecamere di sorveglianza. "Mi chiedo a cosa possano servire le due telecamere – si è domandato il residente – se, ogni volta chi vive in zona è costretto a telefonare alle forze dell’ordine per denunciare le scorribande che giorno e notte subisce il parco".









