Paul Schrader torna alla Mostra, fuori gara, con “The Basics of Philosophy”, di cui dice : «Il film è la continuazione di una storia che sto scrivendo sin dai tempi di “Taxi Driver”: un uomo solitario e meditabondo che indossa la maschera della propria professione. Ora è un professore di filosofia alle prese con la propria identità e le proprie illusioni. Ha commesso un atto aberrante, le cui conseguenze sono profonde. “I fondamenti della filosofia” esplora il comportamento trasgressivo e l’architettura della coscienza». Il film “La città dei vivi”, con Valerio Mastandrea insieme al protagonista Emanuele Maria Di Stefano, e poi Gaia Merlonghi, Simona Senzacqua e Roberta Mattei. Liberamente ispirato all'omonimo libro dello scrittore Premio Strega Nicola Lagioia (Giulio Einaudi editore) l’opera ripercorre la tragica vicenda di Luca Varani, il ventitreenne ucciso a Roma la notte tra il 4 e il 5 marzo 2016. Partendo dal racconto e dal fatto di cronaca che lo ha ispirato, il film va oltre la ricostruzione degli eventi e assume l'accaduto come origine narrativa, soffermandosi sulle fragilità sociali, culturali ed emotive che attraversano il nostro tempo.
Il nuovo film di Cedric Kahn “15/18 A place to heal”, dedicato alla storia di Lucia, 17 anni, accompagnata dalla polizia nel reparto di neuropsichiatria per adolescenti di un ospedale pubblico, un luogo che conosce fin troppo bene. Una volta lì, Lucia ritrova l’amica Eloïse, ricoverata da tempo, e incontra un nuovo gruppo di ragazzi, ognuno alle prese con i propri demoni. Guidati da Etienne, i medici li curano, li ascoltano, incontrano le loro famiglie, confrontandosi con la cruda realtà delle vite dei loro pazienti e, al tempo stesso, cercando di gestire un reparto costantemente sotto pressione. I legami tra pazienti sono fragili, costruiti in un delicato equilibrio che lascia intravedere spiragli di speranza, perfino momenti di leggerezza. Un giorno, però l’arrivo di Enzo, misterioso e indecifrabile, rischia di compromettere tutto.










