«C'è un grandissimo interesse da parte dei consumatori locali per la moda italiana a Hong Kong, perché innanzitutto è un pubblico alto spendente.

La metropoli vanta un'ampia presenza di brand tricolori, soprattutto di alta gamma.

Qui spicca la volontà del governo regionale di puntare sul settore fashion e sui designer emergenti e le risorse che mette a disposizione sono numerosissime, supportando istituzioni locali come il Design centre e il Design institute».

Con queste parole Giulio Gubert, console generale d'Italia a Hong Kong, ha spiegato a MFF il momento del comparto nella metropoli. «L'obiettivo è cercare nuovi contatti con realtà internazionali per creare collaborazioni, soprattutto con Paesi come l'Italia che hanno una storia forte nel settore fashion.

Al centro, c'è sicuramente la volontà del governo di incrementare sempre di più i rapporti con le realtà pubbliche e private tricolori che guardano a Hong Kong come a un mercato potenziale in cui crescere».