Sentito, ancora, Leopoldo Luque Al termine, gli imputati potranno pronunciare le loro ultime parole, prima della sentenza. Nell'ultima udienza, del 3 settembre, ha invece parlato, per la decima volta, il neurochirurgo Leopoldo Luque, imputato nel procedimento. Luque ha sostenuto che il Maradona descritto dalla commissione medica dopo la morte non corrispondeva al paziente seguito in vita. "Il paziente della commissione era gravissimo, ma non era il nostro paziente", ha detto, difendendo l'operato dell'équipe. "Nessuno ha avuto cattive intenzioni. Abbiamo fatto tutti il meglio che potevamo".