La Spezia, 3 settembre 2026 – Una società con sede alla Spezia è al centro del caso internazionale sulle munizioni destinate all’Ucraina che ha portato alle dimissioni del ministro della Difesa estone Hanno Pevkur. Si tratta di Datasel srl, azienda fondata nel 2005 e oggi controllata dal gruppo indiano Neco Defence Munitions.

Secondo le contestazioni di Tallinn, la società non avrebbe rispettato tempi e condizioni di una commessa da circa 70 milioni di euro. Datasel respinge però le accuse, sostiene di aver consegnato una quantità significativa di materiale e rivendica di aver subito danni dalla decisione estone di interrompere i contratti. Le responsabilità sono ancora da accertare e la controversia è approdata davanti alla Corte europea di arbitrato di Strasburgo.

La società spezzina

Datasel ha la propria sede in via Privata Oto, alla Spezia, e sul suo sito si presenta come un’azienda specializzata nella progettazione, nello sviluppo e nella produzione di munizioni di medio e grosso calibro. Il fondatore Sandro Pazzini, ex manager di aziende del settore della difesa come Oto Melara, Mbda e Wass, ha dichiarato di aver ceduto la proprietà al gruppo indiano nel 2024 e di essere rimasto come collaboratore, anche perché titolare delle licenze necessarie all’esportazione. Secondo la sua ricostruzione, la commessa estone sarebbe stata gestita dalla proprietà indiana.