Roma, 3 set. (askanews) – Arriva a Roma il 19 e 20 settembre all’Ippodromo Militare Pietro Giannattasio di Tor di Quinto l’ “Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità”, la prima spettacolare competizione sportiva che unisce i migliori piloti civili e militari di droni First Person View (FPV), aeromobili radiocomandati con visore in cui i piloti potranno confrontarsi su percorsi sfidanti e impegnativi per testare abilità, concentrazione e precisione in volo.
Esercito 1659 Drone Challenge è un’iniziativa del ministero della Difesa, organizzata da Difesa Servizi S.p.A. ed Esercito Italiano, con la partnership istituzionale della Regione Lazio e il patrocinio del Coni.
La manifestazione – si legge in una nota – rappresenta un’importante occasione per raccontare e trasmettere i valori dell’Esercito Italiano e delle Forze Armate, proiettandoli nell’ecosistema dell’innovazione tecnologica. Il cuore pulsante della manifestazione è la Challenge FPV (First Person View), una disciplina in cui i piloti guidano i droni indossando visori speciali che trasmettono le immagini della telecamera di bordo in tempo reale, garantendo un’esperienza immersiva ad altissima velocità. L’evento si articola in due gare distinte: la competizione PRO, la quarta tappa del Campionato italiano droni 2026, organizzata dall’Aero Club d’Italia, federato CONI e membro della FAI – Federazione Aeronautica Internazionale, sarà affiancata dalla competizione OPEN accessibile a tutti senza restrizioni di età, sesso e livello di abilità. All’Esercito 1659 Drone Challenge parteciperanno 10 piloti d’élite FPV della categoria PRO e 32 della categoria OPEN (16 civili e 16 militari).






