Milano, 31 lug. (askanews) – A Rieti, dal 28 al 30 luglio, si è tenuto il 1° Workshop Operativo sull’impiego dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto (APR). L’evento, promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri (II Reparto – Dipartimento Aereo e Navale), si è svolto presso i locali e le aree di volo della Sezione Addestramento APR situata presso la sede del 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri (NEC) di Rieti, con il supporto logistico della Scuola Forestale Carabinieri.

L’impiego dei droni da parte delle Forze di Polizia, disciplinato dal Decreto Interministeriale del 13 giugno 2022 e dal discendente Protocollo d’intesa con l’ENAC, compie nell’Arma un ulteriore salto di qualità. Grazie alla recente riconfigurazione ordinativa che ha interessato il Dipartimento Aereo e Navale e il Raggruppamento Aeromobili Carabinieri (RAC) di Pratica di Mare, è stato istituito sull’aeroporto di Roma Urbe il primo Nucleo APR, reparto che ha assunto un fondamentale ruolo di guida dottrinale per tutte le attività di Polizia e specialistiche.

Al Nucleo APR della Capitale è stata strategicamente affiancata la neo-istituita Sezione Addestramento di Rieti, la quale svilupperà una capacità di formazione autonoma per piloti e operatori APR. Questa struttura si attesta come la “cabina di regia” dell’iniziativa addestrativa odierna. Diretta da un Ufficiale qualificato Istruttore e affiancata da personale esperto del RAC, la Sezione di Rieti, di fatto prima “scuola” di volo di polizia con APR, è destinata a diventare non solo il punto di riferimento addestrativo dell’Istituzione, ma anche l’elemento trainante di un vero e proprio Think Tank, operando come vettore dottrinale di eccellenza nello specifico settore.