Se c’è un gruppo di inviati che può dirsi storico, tra questi va elencata sicuramente lei: Claudia Di Pasquale. Della squadra del programma di RaiTre fa parte ormai dal 2011 e in questi quindici anni ha firmato decine di inchieste dedicate alla politica, alla sanità, alla criminalità organizzata, alla pubblica amministrazione e alla gestione delle risorse pubbliche. L’ultima, andata in onda il 31 maggio scorso, era dedicata a Domenico e al suo nuovo cuore arrivato congelato e trapiantato, alla catena di errori, omissioni e responsabilità.

Di Pasquale è nata a Palermo il 10 giugno del 1977, appassionata anche di letteratura, arte, cultura, dal 2003 è una giornalista professionista. La sua carriera è iniziata pochi anni prima, nel 2000, come redattrice di articoli per quotidiani e periodici.

Nel 2006 ha vinto la borsa di studio del premio giornalistico "Mario Formenton". Ha collaborato con la Sicilia, la Repubblica, il Venerdì, D la Repubblica delle Donne, e il settimanale Diario. Dal 2007 al 2011 è stata inviata del programma Exit di La7. Nel 2009 è arrivata finalista al premio "Ilaria Alpi" con l'inchiesta "Il Mercato dei voti" sulle elezioni regionali del 2008 in Sicilia.

Nel 2011 è approdata a Report, allora guidato da Milena Gabanelli. Ed è rimasta una delle firme di punta delle inchieste di RaiTre. Il sito della trasmissione conta 55 servizi a suo nome. Si va dalla svendita degli immobili pubblici ai costi della burocrazia, dai rifiuti urbani ai sindacati, dagli affari delle mafie all’accoglienza dei migranti.