Oltre 450 espositori, il tutto esaurito degli spazi già raggiunto a giugno e l'obiettivo di superare i 250mila visitatori. Sono alcuni dei numeri della 89esima edizione della Fiera del Levante, che punta a rafforzare il ruolo della campionaria come luogo di confronto su economia, sociale, politica, cultura, sanità e ricerca. A fare il punto, intervistato da Telebari, è il presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli.

"È un'edizione che abbiamo voluto fortemente utilizzare su due leve: quella del dialogo, perché stiamo cercando di fare in modo che all'interno della settimana della campionaria i convegni, gli eventi e tutto quello che stiamo organizzando riportino al centro le dinamiche e i motivi di discussione della parte economica, sociale, politica e culturale", spiega Frulli. "Abbiamo l'opportunità di parlare di salute, di sanità e di tutto questo. Vogliamo riportare la centralità in questa storia incredibile che ha la Fiera del Levante".Accanto agli eventi, resta centrale l'offerta commerciale. "Quest'anno abbiamo un numero di espositori che supera i 450 e già da giugno avevamo il sold out dal punto di vista degli spazi a disposizione", sottolinea Frulli. Il presidente evidenzia inoltre l'impatto economico della manifestazione: "Durante il discorso inaugurale daremo il valore reale di quello che sviluppa in termini di fatturato questa settimana. Dalle analisi e dagli studi che stiamo facendo sono numeri davvero importanti, speriamo di decine e decine di milioni di euro".Sul possibile intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla cerimonia inaugurale, Frulli spiega: "Abbiamo mandato un invito alla presidente del Consiglio, la presidente del Consiglio ci ha risposto che ci farà sapere a breve. Questo ci fa ben sperare". "Siamo fiduciosi che questa volta la presidente del Consiglio venga a inaugurare la campionaria della Fiera del Levante", aggiunge, sottolineando l'importanza di un suo intervento anche sui temi del futuro economico e sociale del Paese. Tra gli obiettivi dell'edizione c'è quello di garantire agli espositori "un risultato di vendita importante". Automotive e arredamento restano tra i settori principali, mentre l'aumento delle adesioni ha portato anche allo spostamento della Galleria delle Nazioni in un altro padiglione.Ampio spazio sarà dedicato anche a convegni e iniziative su economia, sanità e ricerca, con appuntamenti organizzati con la Camera di Commercio, la Banca d'Italia e le Giornate del Mezzogiorno. Il 25 settembre è prevista inoltre una giornata dedicata alla ricerca con la partecipazione dell'Istituto Oncologico.Il programma prevede anche concerti e spettacoli. Tra gli appuntamenti citati da Frulli, il tour 'Gipsy Kings Cantatour 2026' di Radio Bari e Telebari, condotto da Renato Ciardo, oltre ad altri artisti nazionali e internazionali. "Abbiamo scoperto un nuovo modo di utilizzare quel contenitore con risultati incredibili", afferma Frulli, ricordando la collaborazione di Regione e Comune. Sul fronte delle presenze, l'obiettivo è superare quota 250mila visitatori: "L'anno scorso eravamo a 248mila, io voglio superare i 250mila".Per l'ingresso, Frulli invita a privilegiare l'acquisto online del biglietto, che costa 3 euro, rispetto ai 5 euro del biglietto acquistato fisicamente. "Vogliamo che tutti acquistassero il biglietto online proprio per questo motivo: facilità di ingresso, risparmiamo carta e poi risparmiamo anche qualche soldo in più perché costa di meno".Tra le altre iniziative è previsto un appuntamento con l'Unicef, al quale sarà devoluto il 5% degli incassi dei biglietti. Il 19 settembre, giorno dell'inaugurazione, è inoltre previsto un concerto al Teatro Petruzzelli, organizzato dal teatro nell'ambito della collaborazione con la Fiera. "Questo è un ulteriore passaggio di connettere cultura, spettacolo, fiera, commercio in un'ottica diversa", sottolinea Frulli.Quanto alla macchina organizzativa, "tutta la parte amministrativa con i contratti è stata chiusa" e sono in corso gli allestimenti degli spazi da parte degli espositori.