Pavia. La data di inizio lavori è suggestiva: 14 febbraio 2027. Al di là di riferimenti “romantici” si tratta del giorno in cui, secondo programma, prenderanno avvio i lavori per la realizzazione del parcheggio interrato sull’area ex Neca. Proprio ieri la società Near Sgr Spa ha pubblicato il bando europeo per l’affidamento dei lavori di quello che sarà il primo passo verso la rigenerazione dell’ex area industriale. Valore: quasi 7 milioni di euro. Il bando Per la precisione, l’opera da assegnare vale 6.689.592 euro, i tempi di lavorazione previsti sono di 492 giorni e le offerte andranno presentate entro il prossimo 9 ottobre. Si tratta di realizzare un parcheggio interrato su due piani destinato a ospitare circa 150 auto. È il primo tassello di una trasformazione destinata a cambiare il volto di un'area di circa 80 mila metri quadrati, quella che fino agli anni Novanta ospitava una delle più grandi fabbriche della città. Il progetto parte dal parcheggio interrato di interscambio su due livelli, nella zona di Ponte di Pietra, a ridosso della stazione, e da una parte della nuova viabilità interna al comparto, compreso il rifacimento dell'innesto su via Bricchetti con la realizzazione di una rotatoria. A guidare l'operazione sarà Near Sgr Spa Benefit, la società che ha preso il posto di Redo Sgr, alla quale la Fondazione Monte di Lombardia aveva affidato la trasformazione dell'area dismessa. Il nome scelto per il grande progetto di rigenerazione urbana è “UnaPavia”, su disegno dello studio Calvi. Un intervento imponente, che prevede un investimento complessivo superiore ai 144 milioni di euro, ai quali si aggiungono circa 15 milioni destinati agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria e alle opere di interesse pubblico. A questi si sommano gli 11 milioni già investiti per la bonifica dei terreni. Considerando il crono programma inserito nel bando, se il cantiere verrà allestito a partire dal 14 febbraio 2027 - e al netto di eventuali contrattempi - l’inaugurazione potrebbe avvenire nel giugno del 2028. Il parcheggio sarà un’area di interscambio a disposizione del Comune ed è solo la prima delle opere a destinazione pubblica. Un’avventura «Considero questo bando un passaggio importante – commenta il professor Gian Michele Calvi – e mi auguro sia solo l’inizio di un’avventura destinata a continuare. L’opera successiva sarà la realizzazione dello studentato e poi, sempre in tema di opere che verranno cedute al Comune, la passerella destinata a scavalcare la linea ferroviaria e il corso del Navigliaccio». La passerella collegherà via Treste con la zona del San Matteo. L’importanza dell’ex Neca, a parte le opere di interesse pubblico, è rilevabile anche sotto un altro punto di vista: si tratta della prima grande area industriale dismessa che verrà restituita alla fruizione dei cittadini. «Finalmente – commenta il sindaco Michele Lissia – parte la rigenerazione e lo sviluppo di una delle prime grandi aree dismesse . Vorrei sottolineare l’importanza strategica di quest’opera che ci consentirà di contribuire a riordinare la viabilità in zona Pavia ovest, nonché ad aumentare la dotazione complessiva di parcheggi in prossimità della stazione».