Analizzando l'intervista a Ranucci pubblicata dal The Standard, Open ha trovato un secondo articolo dello stesso autore, rimosso dopo il servizio del TG1
Durante un servizio del TG1, firmato dall’inviato Martino Villosio, appare sullo schermo lo screenshot di un articolo pubblicato dal The Standard, testata dello Zimbabwe. Il titolo è in inglese e riguarda Sigfrido Ranucci, conduttore di Report su Rai3, e un’inchiesta sui carbon credit nel paese africano. Il pezzo porta la data del 5 luglio 2026 e risulta rimosso dal sito dopo l’anticipazione del TG1. Risalire al testo è questione di pochi minuti, cercando il titolo su un motore di ricerca per ottenere l’URL originale e trovarne una copia conservata da WebArchive, dove troviamo un salvataggio ancora oggi consultabile. Quello che abbiamo riscontrato, però, non è uno ma due articoli dedicati a Ranucci pubblicati lo stesso giorno, dallo stesso autore e sullo stesso tema.
Lavitola, i carbon credit e la mail del 29 giugno
Per capire perché quei due articoli potrebbero avere un peso nel quadro dell’inchiesta in corso in Italia, occorre partire da quello che il TG1 ha rivelato nel servizio. Agli atti della Procura di Roma, che indaga sull’attentato del 17 ottobre 2025 a Campo Ascolano contro Ranucci, è finita una mail inviata da Ranucci, a Valter Lavitola, l’ex editore oggi accusato di essere il mandante della bomba. La mail è datata 29 giugno 2026 e contiene l’anteprima dell’intervista che il The Standard ha pubblicato sei giorni dopo.











