Oltre novanta aziende sono pronte a volare in Brasile e Argentina per tessere nuove tele commerciali e scordarsi dei guai provocati dalla concorrenza cinese in Europa. Tutti i dettagli e tutti i numeri
Il Mercosur chiama, le imprese italiane rispondono presente, dandosi nuove speranze di crescita, magari lontano da quella Cina che che porta più guai che altro. A pochi mesi dalla sigla dell’accordo che lega i destini dell’Europa con il Mercato comune del Sud, il blocco commerciale sudamericano istituito nel 1991 e i cui membri sono Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay (il Venezuela ha aderito nel 2012, ma la sua adesione è stata sospesa nel 2017) e che costituisce la sesta economia più grande del mondo con una popolazione totale di 270 milioni di persone, prende il via la prima missione business oriented organizzata da un Paese europeo nell’area dopo l’approvazione dell’intesa.
Oltre 90 imprese italiane partiranno infatti il prossimo 6 settembre per Argentina e Brasile al seguito di Confindustria e Ice e grazie alla collaborazione con la Camera di Commercio Italiana nella Repubblica Argentina e la Câmara de Comércio Italiana de São Paulo, in stretto coordinamento con le Ambasciate d’Italia a Buenos Aires e Brasilia.









