Una contestazione per una riparazione o per i tempi di consegna si è trasformata, nel giro di pochi istanti, in un episodio di estrema violenza nel cuore di Napoli.

È accaduto il 2 settembre in via Salvator Rosa, arteria tra le più trafficate della città, a ridosso del Museo Archeologico Nazionale.

A fronteggiarsi, un cliente di 42 anni, con problemi di dipendenza e in cura al Sert, e il titolare 52enne di un’officina.

Secondo le prime ricostruzioni, il diverbio è nato all’interno del locale. All’origine, stando a una versione, le ripetute lamentele del cliente per presunti difetti di un motorino acquistato in precedenza; un’altra ipotesi indica che la tensione sarebbe esplosa dopo che il meccanico aveva spiegato l’impossibilità di eseguire subito una riparazione complessa, data la prossimità dell’orario di chiusura.

La discussione è rapidamente degenerata. L’uomo si è allontanato e poco dopo è tornato davanti all’officina impugnando una pistola. In mezzo ai passanti, lungo una strada sempre affollata, avrebbe esploso almeno un colpo.