Un fiorellino tatuato sul polpaccio?
In Italia può costare il posto a chi provi ad arruolarsi in Polizia.
Ma solo se sei donna, poiché il disegno sarebbe visibile con indosso la gonna durante le cerimonie ufficiali.
Il caso di una giovane (H.G.) che, dopo aver superato le prove scritte è stata estromessa dal concorso pubblico nel corso della visita di rito che ha rilevato il disegno sulla gamba sinistra, è finito davanti alla Corte di Giustizia dell’Ue, interpellata dal Tar del Lazio.
La domanda è semplice: dietro il divieto di tatuaggi visibili in caso di utilizzo della divisa cerimoniale non si nasconde in realtà una discriminazione ai danni delle sole candidate?










