In Canada non ci sono più cetacei in cattività: salvati gli ultimi beluga di Marineland. Trasferiti in USA e Spagna, la loro prigionia continua altrove: saranno infatti condannati a vivere ancora nelle vasche e non in libertà
@seaworld/Instagram
Un’operazione senza precedenti ha segnato il definitivo epilogo di una storia durata oltre sessant’anni. Il trasferimento degli ultimi sei esemplari rimasti nel parco marino di Marineland, a Niagara Falls, sancisce ufficialmente la fine della presenza di cetacei in cattività sul suolo canadese. In un lasso di tempo di circa cinque-sei settimane, 30 beluga e quattro delfini tursiopi sono stati evacuati attraverso sei trasporti coordinati via terra e via aria, impiegando anche velivoli come il Boeing 777.
Il maxi intervento di soccorso ha evitato la minaccia di soppressione ventilata dalla struttura in seguito alla chiusura definitiva e al divieto governativo di vendita verso la Cina. La redistribuzione ha coinvolto un consorzio di cinque importanti strutture internazionali: lo Shedd Aquarium di Chicago, che oggi conta 17 beluga complessivi compresi i nuovi arrivi Gimli e Yukon, le sedi di SeaWorld a San Antonio e San Diego (con 16 esemplari accolti), il Georgia Aquarium di Atlanta, il Mystic Aquarium e l’Oceanogràfic València in Spagna, polo che ha preso in cura tutti e quattro i delfini.







