I beluga di Marineland si salvano dall'eutanasia grazie a un piano di trasferimento internazionale verso gli USA. Ma il loro destino è continuare ad essere delle attrazioni nei parchi acquatici, condannati ad un'esistenza in vasca
@TideBreakers
Un’operazione logistica senza precedenti ha evitato il tragico epilogo per gli abitanti cetacei del parco marino di Marineland, struttura situata a Niagara Falls e chiusa al pubblico dal 2024. Il legale della struttura Andrew Burns e la ministra canadese della Pesca Joanne Thompson hanno confermato l’avvio del piano per trarre in salvo ben trenta esemplari di beluga.
La decisione si è resa indispensabile dopo il rifiuto del governo federale all’esportazione verso la Cina e la conseguente minaccia di soppressione per mancanza di fondi. Il primo gruppo di animali, composto dai beluga Sierra, Acadia, Osiris, Lillooet, Bertie Botts e Frankie, è stato prelevato dalle vasche originarie, caricato su camion dedicati per raggiungere l’aeroporto di Toronto e infine trasportato in aereo verso gli Stati Uniti.
Dalla piscina canadese agli acquari americani: il prezzo della sopravvivenza














