Un nuovo catamarano elettrico, riprogettato nella struttura, nel sistema di propulsione e nell’elettronica di bordo: si chiama ALEA il prototipo con cui il team studentesco PoliTO H2Fly ha partecipato alla Monaco Energy Boat Challenge 2026. A tre anni dalla sua nascita all’interno del Politecnico, il gruppo interdisciplinare prosegue così il proprio lavoro nel campo dell’innovazione e della mobilità acquatica a ridotto impatto ambientale, progettando e realizzando soluzioni per le competizioni nautiche.Per mettere alla prova il nuovo prototipo, la squadra è tornata alla Monaco Energy Boat Challenge, manifestazione internazionale organizzata dallo Yacht Club de Monaco e dedicata alle energie alternative e all’innovazione nel settore nautico. La tredicesima edizione si è svolta nelle acque di Port Hercule dall’8 all’11 luglio scorsi e ha riunito 54 squadre provenienti da 21 Paesi, impegnate in quattro classi con imbarcazioni elettriche, a idrogeno e dotate di sistemi di navigazione autonoma. Per PoliTO H2Fly, la competizione rappresenta un appuntamento annuale nel quale confrontarsi con altri team universitari e con le realtà industriali del settore.Per il suo terzo anno di attività, il team si è quindi presentato sulla linea di partenza con ALEA, frutto di un ampio lavoro di riprogettazione rispetto all’imbarcazione della stagione precedente. Il nuovo prototipo è equipaggiato con un motore da 25 kW, concretizzando l’obiettivo stabilito dal gruppo studentesco lo scorso anno, e con uno scafo realizzato quasi interamente in materiali compositi, risultato del lavoro svolto sull’ingegnerizzazione delle strutture.Anche l’impianto elettrico e l’elettronica di bordo sono stati rinnovati, con l’introduzione di un circuito progettato su misura, di un sistema di telemetria evoluto e di strumenti per l’acquisizione dei dati. Uno degli elementi principali del progetto è il pacco batterie custom, dotato di un sistema di raffreddamento basato su materiali a cambiamento di fase – Phase Change Materials, PCM. Questa soluzione ha permesso a PoliTO H2Fly di classificarsi tra i finalisti dell’Innovation Prize, il riconoscimento dedicato alle innovazioni tecnologiche ed ecologiche presentate in gara.A completare il pacchetto tecnico ha debuttato in competizione anche un’elica interamente progettata e realizzata dagli studenti e dalle studentesse del team.In acqua, il lavoro sulla gestione dell’efficienza energetica e dei consumi ha contribuito ai risultati ottenuti nelle quattro prove della manifestazione – Speed, Championship, Endurance e Slalom. Il prototipo ALEA ha conquistato il quinto posto assoluto su 21 team nella propria categoria, ottenendo inoltre due quarti posti nelle gare di Endurance e Slalom.“Desideriamo ringraziare lo Yacht Club de Monaco e tutta l’organizzazione della Monaco Energy Boat Challenge – commenta i membri del team PoliTO H2Fly – In un settore nel quale l’accesso all’acqua e la possibilità di mostrare il proprio lavoro non sono scontati, la competizione offre ai team studenteschi un palcoscenico concreto. Le idee nate nelle aule e nelle officine possono essere messe alla prova e presentate a istituzioni, imprese e appassionati: è questo che rende la manifestazione non soltanto una gara, ma anche un luogo di confronto per le innovazioni nel campo della nautica sostenibile. I risultati di questa edizione mostrano i progressi compiuti rispetto allo scorso anno e rappresentano un punto di partenza per il futuro. Lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione, con l’obiettivo di affinare ulteriormente le linee idrodinamiche e proseguire la ricerca sull’efficienza integrata del propulsore e dell’elica”.
Nautica sostenibile, PoliTO H2Fly presenta alla Monaco Energy Boat Challenge il nuovo catamarano ALEA
Il team studentesco di Ateneo alla competizione internazionale dedicata all’innovazione nel campo delle energie alternative per il settore nautico






