Mare caraibico, lettini comodissimi, un flûte di bollicine: what else? Prima di raggiungere i compagni di Alleanza Verdi Sinistra impegnati a sfidare il caldo rovente in quel di Giovinazzo per la festa regionale del partito, con tra i temi la difesa del lavoro e il sostegno ai più deboli, Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, si è concesso una giornata di relax al Togo Bay Beach, uno degli stabilimenti balneari più rinomati di Torre Lapillo. Un lido vip, insomma, innanzitutto per i costi (70 euro un ombrellone e due lettini).
Sarebbe facile ironizzare sul fatto che da un lato il governatore Antonio Decaro si intesta la battaglia per il Mare Democratico, garantendo spiagge libere e panini liberamente al seguito per i tanti che scelgono le acque pugliesi, mentre dall’altro lato un leader di sinistra preferisce invece uno stabilimento a 5 stelle. Ma ormai i tempi sono cambiati anche in politica dove è possibile sposare cause popolari o proletarie pur conducendo una vita nel lusso, guidando una Tesla dell’altrimenti odiato Musk, come se nulla fosse. È l’incoerenza, bellezza.







