Fino alla prossima settimana l'anticiclone africano porterà temperature ben sopra la norma, poi la possibile svolta: ecco quando

C’è una data da segnare sul calendario: il 9 settembre. È allora che potrebbe arrivare una prima, concreta svolta sul fronte delle temperature. Non significa che il caldo sia destinato a finire proprio quel giorno, né che il cambiamento sia già certo, ma dopo settimane di valori ben oltre la norma, all’orizzonte si intravede finalmente una possibile via d’uscita. L’estate 2026, però, non sembra ancora intenzionata ad arrendersi. Arrivata a settembre con temperature ancora da pieno luglio, si prepara infatti a regalare quella che potrebbe essere la sua ultima grande fiammata: una nuova ondata di calore, la sesta della stagione secondo Lorenzo Tedici, meteorologo e responsabile media de iLMeteo.it.

La sesta ondata di calore

Da oggi e almeno fino alla prima parte della prossima settimana, l’anticiclone africano tornerà a rafforzarsi sul Mediterraneo, portando condizioni prevalentemente soleggiate e temperature decisamente anomale per il periodo. I termometri potrebbero registrare valori superiori alle medie stagionali di 6-8 gradi, con massime comprese diffusamente tra 35 e 37 gradi, da Nord a Sud. Temperature già elevate nel cuore dell’estate e ancora più difficili da sopportare quando il calendario segna settembre. Anche il primo weekend del mese, dunque, avrà ben poco di autunnale. L’alta pressione continuerà a dominare la Penisola, con cieli in prevalenza sereni e caldo destinato a intensificarsi ulteriormente.