Qualcomm ha svelato Adreno Neural Fusion, una pipeline di rendering che integra elaborazione neurale, AI super resolution e frame generation in un unico flusso grafico. La tecnologia debutter� sulla prossima generazione di GPU Adreno, attesa a bordo del futuro Snapdragon di punta. L'annuncio precede di poche settimane lo Snapdragon Summit, in calendario dal 22 al 24 settembre 2026, dove Qualcomm promette di scendere nei dettagli.
La novit� pi� rilevante sta nell'architettura: invece di appoggiarsi alla NPU per i carichi IA, Qualcomm ha inserito gli Adreno Matrix Cores direttamente dentro ciascuna delle tre GPU slice del chip. Questi core dedicati eseguono i modelli di rendering IA sul posto, senza far viaggiare i dati verso un blocco di silicio separato. A supportarli c'� una cache High Performance Memory (HPM) da 18MB, pensata per tenere localmente frame buffer, dati di tile-based rendering e carichi compute, riducendo gli accessi alla memoria di sistema.
Meno artefatti, pi� stabilit�: la ricetta di Adreno Neural Fusion
Sul fronte prestazioni, Qualcomm dichiara una riduzione dei consumi fino al 40% quando Neural Fusion � attivo, rispetto alla precedente soluzione di upscaling Snapdragon Game Super Resolution. Le nuove GPU Adreno lavorano inoltre a una frequenza di 1,45 GHz, contro gli 1,2 GHz della generazione precedente, con un guadagno di efficienza dichiarato del 12%.








