Qualcomm sta anticipando alcune informazioni sulle caratteristiche tecniche della propria prossima generazione di piattaforma SoC per sistemi mobile, appartenente alla famiglia Snapdragon. Questi annunci anticipano in parte le informazioni che l'azienda renderà disponibili in occasione del proprio Snapdragon Summit, evento che si terrà nella seconda metà del mese di settembre.

Nel corso delle settimane che ci separano dallo Snapdragon Summit Qualcomm intende fornire informazioni sulle novità in tema di CPU, GPU e NPU: è proprio la componente CPU la prima della quale emergono le prime novità a livello tecnico.

Quella adottata sarà ovviamente una componente CPU della famiglia Oryon, che per la prima volta toccherà una frequenza di clock di 5GHz per i Prime Core che sono quelli a più elevate prestazioni. Troveremo 2 core Prime in ogni SoC, affiancati da 6 Core Performance.

Non solo aumento della frequenza di clock: Qualcomm ha integrato quella che è indicata come Oryon FlexCache, una nuova architettura di memoria cache che permette a core eterogenei di accedere allo stesso cache pool allocato dinamicamente. In questo modo ampi set di dati accessibili da diversi core possono restare in cache, senza dover essere letti ogni volta dalla memoria e quindi beneficiando di superiori prestazioni.