Dopo Stella McCartney e Rabanne, H&M punta all’Haute Couture. La nuova collaborazione porta la firma di Elie Saab, designer libanese amato dalle star
Oggi le collaborazioni tra lusso e moda accessibile sembrano scontate, ma nel 2004, quando H&M affidò una collezione a Karl Lagerfeld, fu rivoluzionario. Il marchio svedese fu tra i primi a proporre questo genere di collab, portando negli anni in negozio firme come Versace, Balmain, Moschino e Maison Margiela. Da oltre 20 anni queste crasi continuano a far sognare il lusso ad un pubblico dal budget limitato, collezionando sold-out dopo sold-out.
Dopo Glenn Martens (2025), il ritorno di Stella McCartney nel 2026 e l’ultimissima collezione di agosto con Wardrobe.NYC , l’asticella torna a spostarsi verso l’alta moda. La nuova collaborazione dell’Autunno 2026 è con Elie Saab, couturier libanese noto per gli abiti da sogno e i grandi momenti da red carpet.
Chi è Elie Saab, il couturier delle star
Elie Saab fondò la maison che porta il suo nome a Beirut nel 1982, a soli 18 anni. A renderlo celebre furono inizialmente le raffinate creazioni bridal, seguite dall’ingresso nel calendario ufficiale dell’Haute Couture parigina nel 2003 e da una lunga serie di apparizioni sui red carpet. Una su tutte: l’abito bordeaux con corpetto trasparente e ricamato indossato da Halle Berry agli Oscar del 2002, quando vinse come Migliore attrice protagonista. Pizzo, ricami, cristalli, drappeggi e silhouette capaci di valorizzare il corpo sono diventati i codici di una maison oggi estesa al prêt-à-porter e agli accessori. Gli stessi elementi da cercare, in versione più accessibile, nella nuova collezione con H&M.






